Pagine

sabato 17 ottobre 2009

Pan di Zucca Piacentina

Un dolce che mi ricorda i profumi ed i sapori di quando ero piccolo.

Visto che siamo in stagione mi è venuta voglia di proporla. La dedico alla mia cara mammona.

Tempo di preparazione:

  • Preparazione ingredienti: 25 minuti
  • Lievitazione: da 3 a 6 ore
  • cottura: dai 20 ai 30 minuti

Ingredienti per 10-12 persone:

  • 650 g. di farina manitoba (oppure semplice farina 0 di grano tenero)
  • 400 g. di zucca cotta (zucca piacentina preferibilmente)
  • 1 panetto di lievito di birra fresco
  • 60 g. di burro fuso
  • 150 ml di latte tiepido
  • 100 g. di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bacca di vaniglia (se siete senza utilizzate una bustina di vanillina)
  • uvetta a piacere
  • 50 g. di gelatina o confettura di albicocca
Prepariamo la zucca:

io utilizzo il tipo di zucca Piacentina, dalla polpa soda e per nulla acquosa. Pulire per bene la zucca levandole i semi e la buccia. Tagliarla a tocchetti e cuocerla per 20-25 minuti a vapore. E' cotta quando la forchetta la attraversa senza difficoltà, ma non deve diventare troppo morbida. Mentre è ancora calda ridurla in purea con uno schiacciapatate.

Prepariamo l'impasto:

mettiamo in ammollo l'uvetta in una ciotola di acqua tiepida per qualche minuto. Sciogliamo il lievito di birra in un bicchiere con qualche cucchiaio di acqua tiepida.

In una ciotola capiente (dovrà contenere tutti gli ingredienti) mettere la farina ed i semi di vaniglia estratti dalla bacca con un coltellino affilato (oppure la bustina di vanillina), aggiungere il lievito precedentemente sciolto, lo zucchero, il pizzico di sale, la purea di zucca, il burro sciolto, il latte tiepido e l'uvetta. Lavorare gli ingredienti con un cucchiaio di legno e quando sono sufficientemente amalgamati mettere tutto l'impasto su una spianatoia di legno e lavorarli con le mani impastando con energia, per ottenere un impasto uniforme ed elastico.

La quantità di farina necessaria può essere maggiore, dipende dalla zucca, meglio averne sempre un po' di più da utilizzare al bisogno. Se l'impasto tende ad appicicarsi alle mani vuol dire che serve altra farina, aggiungetene finchè non è possibile lavorarla senza difficoltà.

Lievitazione, porzionatura e nuova lievitazione:

ora l'impasto è pronto per la prima fase di lievitazione. Metterlo in una ciotola molto ma molto capiente, il suo volume raddoppierà! Coprirlo con un canovaccio e metterlo in un ambiente caldo. Va bene il forno (spento!). Lasciar lievitare almeno 2 ore, ma può rimanere anche più a lungo (3-5 ore). Togliere l'impasto dalla terrina senza lavorarlo. Si sgonfierà, è normale, ma non va reimpastato. Dividere l'impasto in due parti, poi ogni parte va divisa in altre due parti e così via finchè non otterrete tante palline (la dimensione varia a piacere, io ne ho ottenute almeno 16).

Preparare una teglia (diametro 32-35) mettendovi al'interno un foglio di carta da forno e posizionarvi le palline una accanto all'altra, se rimane spazio non importa. Lasciare nuovamente lievitare per almeno 1-2 ore, sempre coperto con un canovaccio in ambiente caldo.

Cottura:

riscaldiamo il forno a 180 gradi. Quando è pronto mettervi la teglia, sulla griglia nella parte più bassa (ma non a contatto col fondo del forno stesso). Lasciar cuocere per 20-30 minuti. Il forno può essere anche ventilato. Se la parte superiore della torta tende a diventare troppo scura, togliere la ventilazione ma non aprire mai il forno!

Decorazione:

quando il dolce è cotto toglierlo dal forno e, quando ancora caldo, spennellarvi la sperficie con la marmellata di albicocche che avremo fatto intiepidire e sciogliere con qualche cucchiaio di acqua sul fuoco. Quando ancora bagnata dalla confettura, cospargere la superficie con zucchero semolato (non utilizzate zucchero a velo).

Ecco il risultato:





Non resta che lasciarla raffreddare e poi mangiarsela, accompagnata da un bicchiere di latte freddo oppure uno squisito spumante dolce.

lunedì 22 dicembre 2008

Spezzatino in umido

Una ricetta dedicata al Poraz, con i migliori auguri di Natale!

Tempo di preparazione:

  • per la marinatura: la sera prima
  • preparazione degli ingredienti: 15 minuti
  • cottura: almeno 3 ore

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg. di bocconcini di manzo
  • 6 carote
  • 1/2 sedano verde
  • 2 cipolle dorate
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 1 bottiglia di buon vino rosso fermo
  • 1/2 bicchiere di olio extra vergine di oliva
  • Dado
  • sale e pepe

Prepariamo la marinatura:

Tagliamo a pezzi grossolani 3 carote ed un paio di gambi di sedano. tagliamo in 4 parti una cipolla precedentemente sbucciata e in due parti uno spicchio di aglio.

Prepariamo le verdure

In un recipiente capiente (meglio più largo che alto) mettere la carne tagliata a bocconcini, le verdure precedentemente preparate, 1 foglia di alloro e mezza bottiglia di vino. Mescolare bene e fare in modo che tutti gli ingredienti risultino ben bagnati e coperti da vino.

Coprire con una pellicola e riporre in frigorifero per tutta la notte.

Prepariamo per la cottura:

Tagliamo a pezzetti 3 carote e due gambi di sedano

Tritiamo finemente le verdure

Tritiamo finemente la cipolla e lo spicchio di aglio

Il vostro cuoco di fiducia

Poniamo a freddo in una padella capiente il trito di cipolla e aglio (meglio se a fondo bombato e a bordi alti - tipo wok)

Prepariamo il soffritto

Facciamo soffriggere con le foglie di alloro

Aggiungiamo l'alloro

Una volta che il soffritto è ben appassito aggiungiamo le verdure tritate

Aggiungiamo le verdure

Lasciamole a loro volta appassire per bene

Facciamole appassire per bene

Coliamo la carne dalla loro marinatura, togliendo anche le verdure e gli aromi che sono stati utilizzati.

Coliamo la arne dalla concia

Aggiungiamo i bocconcini alle verdure ormai appassite

Aggiungiamo la carne alla verdure soffritte

A fuoco molto vivace facciamo rosolare la carne

A fuoco vivace

Aggiungiamo il rimanente vino e riportiamo il tutto ad ebollizione

Aggiungiamo il vino

Una generosa impepata

Una abbondante pepata

Sale quanto basta

Un generoso pizzico di sale

Abbassiamo la fiamma al minimo, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere sempre a fuoco lento per almeno 3 ore.

Copriamo e lasciamo che il fuoco faccia il suo dovere

Ogni tanto controlliamo la cottura, facendo in modo che al termine il sugo sia ridotto almeno della metà. Se durante la cottura dovesse restringersi eccessivamente, abbiate l'accortezza di aggiungere altro vino o acqua calda durante la cottura, sempre a piccole dosi, senza fermare l'ebollizione.

Una volta trascorso il tempo di cottura la carne si presenterà perfettamente morbida con un sugo sufficientemente liquido.

domenica 14 dicembre 2008

Pisarei e Fasò

Un classico della cucina piacentina nella versione "di pregio" della Piera, specialmente dedicato al Delle, che sa apprezzare!

Ingredienti per 8 persone.
Per i pisarei:
  • 500 g. di pan grattato
  • 500 g. di farina doppio zero
  • 500 ml. di brodo

Per il sugo:
  • 150 g. di lardo aromatizzato
  • 2 spicchi di aglio
  • 450 g. di fagioli freschi o surgelati
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 750 ml. di acqua calda
  • 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro

Prepariamo tutti gli ingredienti:

Tutti gli ingredienti... o quasi :)Gli ingredienti principali


IL SUGO

Puliamo i due spicchi di aglio

Puliamo l'aglio La Piera è meticolosa!

e mettiamoli nel tritatutto

Mettiamo tutto nel tritatutto

Tagliamo a pezzettini il lardo, ricordandoci di togliere la striscia di cotenna (ma non le erbette che lo insaporiscono):

Tagliamo a tocchetti il lardo

aggiungiamolo nel tritatutto dove abbiamo posto precedentemente l'aglio e tritiamo per bene.

Mettiamolo nel tritatutto

Mettiamo il composto di aglio e lardo nella pentola di coccio

Poniamo nella pentola di coccio

aggiungiamo due cucchiai di olio extra vergine di oliva

Uniamo l'olio

Mettiamo sul fuoco a soffriggere

Facciamo soffriggere sul fuoco

Quando il lardo sarà ben sciolto e inizierà a soffriggere, aggiungiamo i fagioli, facendoli insaporire per bene.

Uniamo i fagioli

Dopo qualche minuto aggiungiamo l'acqua calda

Aggiungiamo l'acqua

Mettiamo il coperchio e facciamo riprendere il bollore

Lasciamo cuocere a fuoco lento

A questo punto aggiungiamo un dado

Aggiungiamo il dado

Ed un pizzico di sale

Un pizzico di sale

A fine cottura, dopo circa 20-30 minuti ( i fagioli devono essere morbidi ma non devono spappolarsi), aggiungiamo un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro. Il sugo deve risultare sufficientemente liquido.

A fine cottura aggiungiamo il concentrato

I PISAREI

Pesiamo il pan grattato e la farina

Pesiamo il pan grattato Pesiamo la farina

Portiamo a bollore il brodo di carne

Scaldiamo il brodo

Scottiamo il pane che avremo messo in una ciotola capiente

Scottiamo il pane

Un mestolo alla volta

Un mestolo alla volta

Mescolando bene in modo che si bagni uniformemente

Mescolando sempre

Mescolando con cura

Una volta aggiunto tutto il brodo, con un po' di coraggio, impastiamo in modo da capire se l'impasto è uniforme.

IMPORTANTE: lasciamo a questo punto raffreddare il pane fino a che non ritorna a temperatura ambiente.

Impastiamo un poco

Disponiamo a fontana la farina sulla tavola di legno

Prepariamo la farina a fontana

Aggiungiamo il pane ben raffreddato

Uniamo il pane

Impastiamo energicamente

Impastiamo benecon forzaun piccolo massaggio :)

Ecco l'impasto finale

Dall'impasto ottenuto ora ricaviamo delle strisce, lavorandole con le mani.

Prepariamo le bisce

Tiriamole bene

Ora prepariamo i pisarei: dalla striscia di pane preleviamo un pezzo di pane, grosso quanto un pollice

Stacchiamo un pezzetto

Appoggiandoci sul tavolo di legno facciamo rotolare il pezzo di pasta, schiacciandolo col pollice

lo portiamo all'asselo schiacciamo col pollicefacendolo rotolare

fino a che non avremo ottenuto il nostro "pisareo"

ecco il pisareo


Ecco il risultato finale:

I cuochi!


Ora non resta che cuocerli e condirli.

le immagini di questo passaggio non sono disponibili, eravamo troppo impegnati a mangiare, ma è semplice spiegarne i passaggi.

Preparare una pentola molto capiente, l'ideale è di quelle larghe e sufficientemente alte, riempiendola di acqua che, una volta portata ad ebollizione, verrà salata.

A questo punto immergervi i pisarei, che andranno tolti non appena l'acqua avrà ripreso il bollore e i pisarei saranno tutti a galla. L'importante è lasciarli in acqua a sufficienza affinchè la farina cuocia, ma il pisareo non tenda a disfarsi. Di norma è sufficiente attendere che l'acqua ricominci a bollire.

Raccogliere e pisarei cotti con una schiumarola o un colino (sconsiglio l'uso di un colapasta poichè i pisarei verrebbero rovinati dal peso dell'acqua), lasciandoli sgocciolare bene. Immergere i pisarei nel sugo, lasciandoveli qualche minuto in modo che assorbano per bene il liquido. Tenete acceso il fuoco sotto al tegame così da agevolare questa operazione, evitando però di far bollire il tutto.

Buon appetito!